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    Respiro di donna

     
     30.10.2008
    Autobus riempito di valori, ideali e realtà.
    Giusto o sbagliato lo decido io.
    Primo respiro di donna.
     
     
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    E poi tornare bambina. Rintanata in me stessa.
    E tu ti prego stringi forte la mia mano e non avrò paura del buio.
     
     

    Paura del Nulla

     
     
     Ora tutto è bianco.
     Il respiro si ferma.
     E un fischio assordante passa in sottofondo.
     Il dolore riesco a non sentirlo più.
     Ma so che tra poco la ferita brucerà.
     Fermati.
     Guardami negli occhi. 
     Ricordo sfocato.
     Perché non ascolti le mie urla?
     Le ignori e non mi vuoi più. 
     Ricordo sanguinante.
     Smettila.
     Il mio cuore è aperto. Singhiozza.
     E tu non vuoi sentirlo.
     Lama gelida.
     Lacrime bollenti.
     Forse ho sognato?
     Ricordo delirante.
     La tua lama. Vigliacca.
     Tu, hai ucciso il mio orgoglio.
     Calpestato con tutta la tua forza.
     Per umiliarmi.
     Cosa ne sarebbe stato, dopo?
     Per me, il nulla.
     Per te, spero dolore.
     Ora, il ricordo è vivo.
     La rabbia è troppa
     Uscirò mai da quel bagno?
     
     

    Andare e basta.

     
    "Andare, andare, andare e andareee"
    "si ma dove però?Doveeee?"
    "Andare, andare e basta!"
     
     
    Voglia di andare.
    Voglia di prendere e partire.
    Partire punto e basta.
    Solo io.
    Prendo le chiavi.
    Apro la portiera.
    Stesso cigolio da qlke anno.
    Solo io.
    Mi siedo.
    Frizione.
    Cintura.
    Spekkietto.
    Prima.
    Infilo le kiavi.
    Solo io.
    Sospiro. "Cazzo".
    Mille paure.
    Io, quella ke ha necessariamente bisogno di non restare sola.
    ..e adesso finalmente sola.
    Scappata da me stessa.
    La vostra me stessa.
    Partita con me stessa.
    La mia me stessa.
    Solo io.
    Giro la kiave.
    Parte il motore.
    Stesso rumore.
    Secondo sospiro. Questa volta di sollievo.
    Perchè alla fine è rassicurante sapere ke certe cose rimangono sempre le stesse.
    Come il profumo del caffé.
    Come la pioggia ke batte al vetro della finestra della mia camera mentra dormo.
    Come il profumo di mia nonna.
    Solo io.
    No.Basta.Tutto questo deve finire.
    Non voglio nessuna certezza.
    Voglio tuffarmi nella vita.
    Voglio vivere.
    Voglio volare.
    Voglio volere.
    "In base al suo peso in calabrone non potrebbe volare perchè le sue ali sono troppo piccole..
    Ma lui non lo sa e vola lo stesso."
    Voglio riuscire a volare.
    Come il calabrone.
    Anche se le mie ali sono troppo piccole.
    Solo io.
    Freno a mano.
    Pronta?
    Non c'è nessuno a dare il via stavolta.
    Non c'è nessuno all'arrivo a dirmi "brava".
    Pronta?
    Non lo so.
    E anke se non lo fossi?
    Nessuno mi giudikerà.
    Solo io.
    Acceleratore.
    Rumore del cuore ke batte + forte.
    Adrenalina.
    Io sola a vincere la paura di pensare.
    Rumore di libertà.
    Rumore di silenzio.
    Rumore di pensiero.
    Ho paura.
    Solo io e la radio.
    91.9 FM.
    Radio Parsifal.
    Devo trovare il coraggio di riuscire a stare sola con me stessa.
     La mia me stessa. Non la vostra.
    Troppo silenzio. Silenzio del mio pensiero.
    Solo io.
    troppo facile andarsene per rimanere sola, troppo facile non ammettere l'evidenza.
    Sono sola qui. Ora.
    E non me ne andrei per continuare ad essere sola
    ma solo per poter scegliere di esserlo.
    Parsifal: "Se il volume vi sembra troppo alto allora vuol dire ke siete troppo vekki x ascoltare Parsifal".
    E il volume qui non è mai troppo alto.
    Solo io.
    Ce la farò a ritrovarmi.
    A capire ki sono. Da sola.
    Senza alcun tipo di dipendenza emotiva.
    Piano piano, un passo alla volta, un km ogni 1000m.
    Seconda. Io e la mia immagine nello spekkietto.Terza.
    Solo io, la radio, la striscia bianca e me stessa.
    Vorrei avere il coraggio di farlo.
    La volontà di vincere le mie paure.
    Ma lo troverò.. presto.
    Solo io.
    Alla ricerca del mio microchip emozionale indipendente.
    Perché finora quello ke ho usato è stato inutile ed errato.
     
     
     Ci avete mai riflettuto della differenza tra "andare" e "partire"?
    "andare" è spinto dalla voglia di trovare un posto nuovo, inesplorato, da vivere.
    "partire" dalla malinconia di lasciare un posto vecchio, insistentemente rivisitato, già vissuto.
    beh, io non ho + nulla ke mi leghi a qsto posto.
    Andare e basta.

    Theres nothing but the rain

     
    Ecco.
    La colonna xfetta x i miei pensieri.
    L'ho trovata x caso nella playlist. 
    "I'm Standing on a bridge
    I'm waitin in the dark
    I thought that you'd be here by now
    Theres nothing but the rain
    No footsteps on the ground
    I'm listening but theres no sound
    Isn't anyone tryin to find me?
    Won't someone please take me home
    It's a damn cold night
    Trying to figure out this life
    Wont you take me by the hand
    take me somewhere new
    I dont know who you are.."
    Mi serve proprio un pò di carica.
    Mi serve x ricordarmi di essere viva.
    xk lascio scorrere la mia vita.
    La sto lasciando andare via.
    Mi sfugge.
    Non sento più niente.
    Non mi accorgo più di niente.
    Non provo più niente.
    Non ho più sogni.
    Cado giù.
    Cado in qsto baratro ke sembra non finire mai.
    Cado imperterrita nella decisione di buttarmi.
    Mi sto lentamente suicidando.
    Ma non me ne frega un cazzo. Né di me né di voi.
    Tutto scivola su qsto ghiaccio.
    Ho messo il cuore in ibernazione.
    Vorrei sentirlo ancora battere. Sbattere. Arrovellarsi. Fermarsi. Ricominciare.
    Vorrei essere di nuovo bambina, qnd mi allungavo sul letto
    pugni stretti, okki kiusi, labbra serrate e cercavo di non respirare
    per sentirmi viva.
    Per ascoltare il mio cuore.
    Perché è proprio qnd sfioriamo la morte ke ci ricordiamo ke dobbiamo vivere.
    Vorrei avere la forza di non aspettarti x vivere
    xke ti sto ancora aspettando
    ma forse hai dimenticato la promessa ke ti ho costretto a farmi.
    Forse hai dimenticato ke devi tornare da me.
    Ho bisogno di te.
    Ho voglia di te.
    E come sempre sei solo un mio capriccio.
     
    <..and now you must to smile.>
    don't copy!
     

    sEta

    mio signore amato,

    non avere paura, non muoverti, resta in silenzio, nessuno ci vedrà. Resta come sei, ti voglio guardare, ti ho guardato tanto ma non eri per me, adesso sei per me, non avvicinarti, ti prego, abbiamo una notte tutta per noi, e io ti voglio guardare.. il tuo corpo per me, la tua pelle, le tue labbra chiudi gli occhi.. Nessuno ci può vedere io sono vicina a te, mi senti, vero? quando ti toccherò per la prima volta lo farò con le mie labbra, tu sentirai il calore, ma non saprai dove...forse sarà sui tuoi occhi, appoggerò la mia bocca sui tuoi occhi e tu sentirai il calore, apri gli occhi adesso mio amato, guardami, la mia piccola voce, il tuo corpo che trema, questo istante non finirà lo vedi? per sempre getterai la testa all'indietro, per sempre scivoleranno lacrime dalle mie ciglia, non c'è più tempo per fuggire e forza per resistere, questo momento doveva essere, questo momento è, e questo momento continuerà, da ora fino alla fine. Noi non ci vedremo più, quel che era per noi lo abbiamo fatto, e tu lo sai, credimi, amore mio, l'abbiamo fatto per sempre, serba la tua vita a riparo da me, e se servirà alla tua felicità non esitare un attimo a dimenticare questa donna che ora ti dice, senza traccia di rimpianto: Addio.

    Vorrei avere il coraggio di farlo   

    La mia forza di volontà si è suicidata